0
go to cart

Guida passo passo al vaporizzatore DaVinci IQ

Pubblicato su: Nov 28, 2018

Il vaporizzatore per erbe secche DaVinci IQ è un dispositivo fantastico, che vanta perlopiù recensioni entusiasmanti. È anche uno dei più venduti, proprio per via delle sue caratteristiche, come l’impostazione della temperatura e il design, che lo rendono un modello unico e decisamente desiderabile.

In questo articolo vedremo come utilizzare DaVinci IQ, passo per passo. Abbiamo pensato a questa guida perché molto spesso chi si avvicina a questo mondo per la prima volta trova un po’ ostico da capire il funzionamento di questi dispositivi. Dobbiamo riconoscere che il più delle volte si tratta di mancanza di voglia di leggere i manuali, oppure di scarse informazioni fornite dal produttore. Nel caso di questo DaVinci dobbiamo ammettere che nasconde diverse funzionalità non troppi evidenti.

Cominciamo!

Scopriamo cosa c’è all’interno della confezione

Come accennato, DaVinci IQ è uno dei migliori vaporizzatori che potrete trovare sul mercato, in vendita a un prezzo non eccessivamente alto. Si presenta con un packaging molto piacevole, al suo interno troverete: il vaporizzatore portatile, un adattatore per pipa ad acqua, un kit per la pulizia composto da salviette imbevute dell’apposito solvente e una spazzolina, adesivi, un cavetto USB, un piccolo portachiave-contenitore dove poter riporre le erbe essiccate, e la custodia per il vaporizzatore.

Arizer Extreme Q Vaporizer Namaste Vapes Italy 2.

Ricarica e burn off

Così come la maggior parte dei dispositivi elettronici, anche DaVinci IQ necessita di una ricarica totale per il primo utilizzo. Per questa fase occorrono circa 4 ore, non è poco, lo sappiamo, ma è un passaggio che vi suggeriamo di non trascurare.

Poiché è il primo utilizzo conviene fare anche il burn-off, ovvero far riscaldare il dispositivo senza riempire la camera di riscaldamento, e impostare la modalità Boost. Con questa accortezza il vapore, che ha raggiunto la temperatura di 220° C (ovvero la massima per questo dispositivo) porterà via con sé eventuali residui di fabbricazione, così che l’aroma della prima svapata non sia compromesso. Fatelo funzionare per circa 5 minuti.

3.

Preparare le erbe secche

Il modo migliore per ottenere un vapore ben aromatizzato è tritando finemente le erbe, perché con il sistema a conduzione si riscaldano a contatto con le pareti della camera di riscaldamento. Macinatele quindi finemente e comprimetele all’interno della camera, così da poter ottenere un vapore più denso e piacevole. Per il riempire il piccolo vano di riscaldamento, che deve essere colmato totalmente, occorrono circa 0,3 g di erba che possono diventare 0,5 g se tritata e compressa, come vi abbiamo suggerito. Attenzione però a non pressare esageratamente, altrimenti ostruite il flusso d’aria e tirare diventa difficile: riempite la camera, abbassate il coperchio e ci penserà la pallina in zirconio a fare il resto del lavoro. Non dimenticate quindi di acquistare un grinder o trincia erba.

4.

Iniziamo!

Adesso siamo pronti per iniziare a svapare!

Accendiamo il DaVinci IQ, premendo il pulsante posto sul lato, vedrete che una luce LED si illuminerà, in base allo stato della batteria assumerà colori diversi. Inoltre, sul dorso vedrete i gradi della temperatura e potrete gestirla utilizzando i tasti laterali oppure l’app, come vedremo più avanti.

Adesso sta a voi scegliere per la modalità di riscaldamento che preferite: con la Modalità Precisione potrete scegliere praticamente qualsiasi tipo di temperatura, Smart Path riproduce l’ultima temperatura utilizzata (è la modalità che si attiva di default quando si accende il dispositivo), con Boost il dispositivo si riscalderà al massimo.

Impostate la vostra temperatura e rilassatevi, quando DaVinci IQ l’avrà raggiunta lo sentirete vibrare, intanto sentitevi pure liberi di riporre l’apparecchio in tasca. Nota: la vibrazione si può disattivare, se non volete consumare batteria.

Adesso siete pronti per svapare. Non c’è bisogna di nessuna tecnica particolare, un’inalazione lunga vi permetterà di avere più vapore ma non è obbligatoria. Per un’esperienza più interessante, riponete un po’ di qualche erba aromatica nell’apposita “flavor chamber”.

Un altro consiglio che possiamo darvi per il primo utilizzo è di sostituire il boccaglio con quello che trovate in dotazione nella confezione: più comodo e, soprattutto, funziona meglio come sistema di raffreddamento.

Davinci IQ Namaste Vapes Italy 5.

App e Smart Path

Installate l’app dedicata sul vostro smartphone ed entrate nel pieno di DaVinci IQ. L’app vi consentirà di gestire la temperatura, che potrete seguire dal vivo sul dorso del vostro dispositivo, e di registrarle man mano che andate a cambiarle durante la sessione.

Prima abbiamo accennato allo Smart Path, con questa modalità potrete creare una sorta di percorso composto da diverse temperature, così da poter aumentare o diminuire i gradi in base ai vostri gusti. L’app ha diverse impostazioni e con la vibrazione vi segnala quando la temperatura è stata raggiunta, oppure si sta abbassando.

6.

Modalità Boost

Per attivare la modalità Boost vi basterà premere il pulsante “control” posto sul fianco del vaporizzatore, così da poter vaporizzare al massimo della temperatura. Vedrete che i LED si illumineranno e ogni volta che la temperatura aumenterà di 10 gradi comparirà il valore.

Basta rilasciare il pulsante per far raffreddare il dispositivo e far ritornare la temperatura a quella che era stata usata precedentemente.

7.

Capire quando la vaporizzazione è finita

Non c’è un numero di tiri predefinito con DaVinci IQ, né tanto meno un lasso di tempo già stabilito. È proprio questo uno degli aspetti positivi del dispositivo di cui ci stiamo occupando in questa pagina, poiché potete fare qualche svapata, riporlo e poi riprenderlo quando ne avete voglia. Capirete che ormai non c’è più niente da tirare perché il vapore inizierà a perdere il suo aroma e comincerà ad avere un sapore sgradevole.

8.

La pulizia

Per far sì che il gusto delle svapate sia sempre impeccabile, bisogna fare un po’ di manutenzione al piccolo dispositivo. Al termine di ogni sessione, lasciate che la camera si raffreddi. Proseguite con la pulizia della sfera e della camera, utilizzando un panno.

Se nella camera c’è dello sporco sedimentato, magari appiccicoso, rimuovetelo utilizzando un cotton fioc imbevuto di alcool isopropilico al 99%. Per questa operazione, capovolgete la camera così che l’alcool non finisca all’interno del dispositivo e che tutto lo sporco venga eliminato.

Di tanto in tanto, magari almeno una volta a settimana, bisogna ricordare di pulire il bocchino accuratamente, quindi rimuovetelo dalla guarnizione e immergetelo per qualche minuto in una vaschetta con alcool isopropilico al 99%.